Jorg Boner & Christoph Hefti

STORY OF SHELTER

Jorg Boner & Christoph Hefti

STORY OF SHELTER

Aprile – Maggio

OPENING
Sabato 18 aprile, dalle 16:00 alle 20:00

ORARI D’APERTURA
Dal 19 aprile al 16 maggio,
dal giovedì al sabato, dalle 15:00 alle 19:00

Apertura straordinaria durante la Artweek e la Settimana del Design
dal 19 al 26 aprile, dalle 11:00 alle 19:00

Il progetto di Jörg Boner e Christoph Hefti trae ispirazione da un rifugio in montagna e riflette sull’idea di riparo e sull’isolamento umano confrontato con la forza e la resistenza della natura.

Il tema e il suo sviluppo rispecchiano  i percorsi individuali dei due creativi: Boner indaga da tempo il legame tra i concetti di riduzione e strutturalismo in modo poetico e radicale, mentre Hefti è interessato soprattutto alle qualità surreali e oniriche insite negli ambienti quotidiani. Insieme, trasformano il riparo, archetipo del rifugio, in un luogo di narrazione, ambiguità e profondità esperienziale. L’installazione immersiva indaga come il rifugio può offrire protezione e allo stesso tempo rivelare dimensioni mistiche: realtà che si manifestano quando un posto è inabitato e che si scoprono appena lo si abita. Boner e Hefti usano contraddizione tra presenza e assenza come motore artistico, creando un’ opera che oscilla tra funzione pratica e storytelling.

 

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Biografie

Jörg Boner (1968) ha intrapreso inizialmente una formazione come ebanista e disegnatore tecnico, prima di proseguire gli studi in design presso la Höhere Schule für Gestaltung di Basilea. Dopo il diploma, conseguito nel 1996, ha iniziato a dedicarsi alla progettazione di una vasta gamma di prodotti, mobili e spazi, distinguendosi per l’elevata qualità del suo lavoro.

Dal 2001 dirige il proprio studio, jörg boner productdesign, con sede a Zurigo, dove collabora con un team di due designer. Parallelamente alla pratica professionale, ha svolto attività didattica per oltre dieci anni (2003–2014) presso l’ECAL di Losanna. Nel suo studio sviluppa oggetti di uso quotidiano, che spaziano dai thermos ai lampioni, destinati sia alla produzione industriale su larga scala sia alla realizzazione di pezzi unici. Le sue opere si caratterizzano per un linguaggio formale essenziale e funzionale: oggetti utili che, allo stesso tempo, esprimono una precisa intenzione progettuale. Nel corso della sua carriera, ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui l’IF Gold Award, il Design Prize Switzerland, il Good Design Award del Chicago Athenaeum e il Grand Prix Design.

 

Christoph Hefti (1967) è un designer tessile e artista che vive e lavora tra Bruxelles e Zurigo. Ha studiato design tessile a Zurigo e successivamente ha conseguito un master in moda presso il Central Saint Martins di Londra. 
Ha iniziato la sua carriera lavorando per Jean-Paul Gaultier a Parigi e successivamente per Dries Van Noten ad Anversa, dove ha lavorato per tredici anni come assistente creativo, concentrandosi sullo sviluppo di tessuti stampati.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse case di moda, tra cui Lanvin, Balenciaga, Acne Studios e Mugler. Parallelamente al suo lavoro nel mondo della moda, Hefti ha sviluppato una pratica artistica indipendente che comprende tappeti annodati a mano, video e performance. I suoi tappeti sono prodotti principalmente in Nepal e combinano elementi di folklore, simbolismo e immagini surreali. Le sue opere esplorano temi legati alla natura, alla spiritualità e ai regni invisibili, fondendo riferimenti mitologici con l’artigianato contemporaneo.

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