Il sorriso si ferma quando vuole

Gianluca Codeghini

Il sorriso si ferma quando vuole

Gianluca Codeghini

Mostra personale a cura di Elio Grazioli

ORARI DI APERTURA
Da 29 gennaio al 12 marzo
Dal mercoledì al venerdì dalle 15:00 alle 19:00

INAUGURAZIONE
Sabato 29 gennaio dalle 16:00 alle 20:00

PUBLIC PROGRAM
Into the noise sabato 29 gennaio
Into the word sabato 19 febbraio
Into the war sabato 5 marzo
Accesso agli eventi dalle 16:00 alle 19:00

 

Accesso con tessera Assab One 2022 (€10) e Super Green Pass.

Per informazioni info@assab-one.org

Il sorriso si ferma quando vuole, Gianluca Codeghini

Il sorriso si ferma quando vuole è un tipico gioco di gestione del tempo, di controllo della postura con il malvezzo di troppa consapevolezza, sprecata nel raggiungere il proprio scopo – cioè la vittoria – tralasciando molteplici e alternativi percorsi che porterebbero comunque a un sorriso.

Tali elementi lo caratterizzano al punto tale da farlo sembrare già risolto prima ancora di cominciare a giocare, ma sorridere non è solo manifestare cordialità, ma anche celare, ed è proprio in ciò che non appare, in ciò che è al di sotto o agli estremi che si articola una trama tanto avvincente e sregolata da renderlo uno dei giochi più famosi e da sempre sulla bocca di tutti.

La caratteristica principale che deve avere un buon giocatore è mantenere il più possibile la postura, e con essa la sua natura ambigua sempre in bilico, agile e contraddittoria, provocatoria e discreta allo stesso tempo, tanto misteriosa quanto iconica. Durante il gioco, i giocatori devono inoltre evitare certe azioni, e molte altre ancora che possono inficiarne le scelte, capovolgendo il risultato.

Il sorriso si ferma quando vuole è, tra tutti, il gioco che più offre libertà di movimento. L’obiettivo è sorridere intensamente, ma non troppo, al punto tale da lasciare nel volto la memoria di aver sorriso per altro o di non aver sorriso affatto.

Biografia

Gianluca Codeghini (Milano, 1968) si è diplomato in Pittura alla Accademia di Brera ed ha poi frequentato i corsi di Musica Elettronica e Semiotica a Bologna e Milano.

A partire dai primi progetti musicali e performativi degli anni ’80 e fino alle opere più recenti, Gianluca Codeghini lavora su concetti e processi in cui la relazione con e tra il pubblico è fondamentale, innescando cortocircuiti, tensioni e provocazioni così discrete quanto indisciplinate.

Codeghini in tutta la propria opera ricorre alle molteplicità disciplinari per poi involvere nell’idea: video, installazioni, dipinti, sculture, libri d’artista, testi, azioni, performance, composizioni musicali e curatoriali (Warburghiana, Poe.mi, Laciecamateria, Riscrizioni di mondo) e editoriali (laciecamateria edizioni).

Mostre recenti includono due personali alla Galleria Six di Milano (2019 e 2018), alla RCM Galerie di Parigi (2016), al Auditorium Parco della Musica di Roma (2014) e al Museo Ettore Archinti di Lodi (2014), e personali e collettive presso Viafarini Milano (2017, 2011, 1992), al MArt di Rovereto (2014, 2007, 2005), al MAN Nuoro (2004).

 

www.gianlucacodeghini.com

www.soundcloud.com/codeghini

www.privatepattering.com

www.warburghiana.it

www.descrizionedelmondo.it

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