I costruttori del vetro #2

un progetto di Daniele Maffeis
a cura di Kunstverein (Milano) e Alessandra Pioselli

ottobre-novembre 2015

I costruttori del vetro #2

un progetto di Daniele Maffeis
a cura di Kunstverein (Milano) e Alessandra Pioselli

ottobre-novembre 2015

Daniele Maffeis, I costruttori del vetro #2. Sparkling like pyramids. Foto Alessandro Nassiri

CON IL CONTRIBUTO DI
Takashi Sagishi

CON IL SOSTEGNO DI
Animacrilyca, TSC (Textile Solution Center), Epson, For-Tex

La mostra è incentrata sull’odierna architettura di vetro vista attraverso il filtro retrogrado dell’utopia del vetro-cristallo che contraddistinse gli architetti espressionisti raccoltisi attorno alla figura di Bruno Taut (1880-1938).

Comunicato stampa

* Dell’odierna architettura di vetro, ma vista attraverso una lente retrograda.
* Dell’utopia primo novecentista del vetro-cristallo:
ovvero l’espressionismo architettonico tedesco e suo attuale revival.
* Di Milano che si mette alla pari, ma Milano non è Taiwan, Taiwan non è Dubai.
* Sul sex appeal del rendering architettonico, costruttori che falliscono,
palazzi scintillanti come piramidi, surrogati di virilità e simbologie di potenza.
* Su vetri in frantumi e mani scellerate.
* Su finzione, simulazione e contraffazione
(purché il rigore sia da falsario).

La mostra è incentrata sull’odierna architettura di vetro vista attraverso il filtro retrogrado dell’utopia del vetro-cristallo che contraddistinse gli architetti espressionisti raccoltisi attorno alla figura di Bruno Taut (1880-1938).

Punto di partenza sono quattro racconti di Paul Scheerbart (1863-1915), scrittore, inventore, saggista visionario, precursore e ispiratore del gruppo degli architetti espressionisti della cosiddetta Gläserne Kette (Catena di vetro). Scheerbart era convinto che l’architettura avesse la possibilità e il dovere morale di operare un radicale rinnovamento della civiltà umana: strumento di tale rinnovamento doveva essere la sostituzione del ‘sudicio mattone’ con la luminosità del vetro architettonico. I quattro racconti di Scheerbart sono il pretesto per organizzare in forma visiva e verbale un gioco di riferimenti incrociati tra l’espressionismo architettonico dei primi del Novecento e l’architettura di vetro contemporanea, con particolare riferimento a Milano e alle sue recenti evoluzioni urbanistiche.

In mostra sono presenti rendering 3D di grandi dimensioni, disegni, un modellino in plexiglass, tavoli-scultura con frammenti testuali e fotografici. Come una sorta di puzzle o di scatole cinesi, l’allestimento orchestrato da Daniele Maffeis si contamina e si perde in continui riferimenti tra passato e presente, in un equilibrio incerto tra accuratezza storica e contraffazione, tra rigore archivistico e simulazione. 

Il progetto si avvale della partecipazione straordinaria di Takashi Sagishi, conoscitore dell’opera di Scheerbart. All’interno della mostra è presentata inoltre una piccola rassegna storica frutto della collaborazione tra Takashi Sagishi (curatela e materiale d’archivio) e Daniele Maffeis (allestimento) incentrata su alcuni topoi architettonico-narrativi ricorrenti nella produzione degli esponenti all’utopia del vetro: Apocalisse architettonica, Metamorfosi architettonica, Eroismo ed erotismo del costruire.

La mostra è accompagnata da una pubblicazione di Kunstverein Publishing che comprende i 4 racconti inediti di Paul Scheerbart.

Un ringraziamento speciale a:
Viviana Algeri, Claudio Nini, Anna Castelli e FAR Fondazione Antonio Ratti, Silvia Marini, Antonio Pasquariello, Simone Longaretti, Mariella Guzzoni, Barbara Ventura e tutti i soci di Kunstverein (Milano).

Biografie

Daniele Maffeis è nato a Bergamo nel 1982. Si è laureato in Psicologia Clinica e Neuropsicologia presso l’Università degli Studi di Milano Bicocca e ha conseguito il diploma di Pittura all’Accademia Carrara di Belle Arti di Bergamo. Ha partecipato a numerose mostre collettive tra cui: Common Place, curata da Emanuele Rinaldo Meschini, Rajatila Gallery Tampere, 2015; SE DI-SEGNO, curata da Sergia Avveduti e Irene Guzman, Bologna, 2014; ACADEMY AWARDS, Viafarini DOCVA, Milano, 2012; EVOLUTION DE L’ART, curata da Kunstverein (Milano) e Valerio del Baglivo, Milano, 2012; 100di50, curata da Giacinto Di Pietrantonio e Marco Scotini, NABA, Milano, 2011. È curatore di Polarexpo, progetto espositivo per giovani artisti bergamaschi promosso dal Servizio Giovani del Comune di Bergamo. Attualmente vive e lavora Milano.

Kunstverein (Milano) è una piattaforma sperimentale nata nel 2010 come progetto di ricerca e produzione d’arte contemporanea. Fa parte di una rete internazionale di “Kunstvereins in franchise” con sede ad Amsterdam e New York ed è diretto da Katia AnguelovaAlessandra Poggianti Andrea Wiarda. Kunstverein (Milano) si avvale di metodi non convenzionali per la presentazione dei linguaggi delle arti visive, nella ospitalità, nella produzione di mostre e nel modo di fare ricerca, dando così il proprio contributo alla scena artistica italiana e internazionale. L’obiettivo è di arrivare a formulare ipotesi e a rispondere a domande urgenti, in modo totalmente libero. Coscienti che le risposte definitive non esistono, si intendono sviluppare conoscenze e scambi, spostare il punto di vista e imparare.

  • Daniele Maffeis, I costruttori del vetro #2. Sparkling like pyramids. Foto Alessandro Nassiri
    Daniele Maffeis, I costruttori del vetro #2. Sparkling like pyramids. Foto Alessandro Nassiri
  • Daniele Maffeis, I costruttori del vetro #2. Sparkling like pyramids. Foto Alessandro Nassiri
    Daniele Maffeis, I costruttori del vetro #2. Sparkling like pyramids. Foto Alessandro Nassiri
  • Daniele Maffeis, I costruttori del vetro #2. Sparkling like pyramids. Foto Alessandro Nassiri
    Daniele Maffeis, I costruttori del vetro #2. Sparkling like pyramids. Foto Alessandro Nassiri
  • Daniele Maffeis, I costruttori del vetro #2. Sparkling like pyramids. Foto Alessandro Nassiri
    Daniele Maffeis, I costruttori del vetro #2. Sparkling like pyramids. Foto Alessandro Nassiri
  • Daniele Maffeis, I costruttori del vetro #2. Sparkling like pyramids. Foto Alessandro Nassiri
    Daniele Maffeis, I costruttori del vetro #2. Sparkling like pyramids. Foto Alessandro Nassiri
  • Daniele Maffeis, I costruttori del vetro #2. Sparkling like pyramids. Foto Alessandro Nassiri
    Daniele Maffeis, I costruttori del vetro #2. Sparkling like pyramids. Foto Alessandro Nassiri