Giuseppe Caccavale

Istituto di traduzione

Libro d'artista

Giuseppe Caccavale

Istituto di traduzione

Libro d'artista

ANNO
2021

PREZZO
€25

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SPESE DI SPEDIZIONE

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252 pg. con 7 illustrazioni a colori

24 x 18 cm

Lingua: italiano e russo

Edito da Dante & Descartes
Designer Odilon Coutarel

 

TESTI DI
Chiara Bertola, Marco Caratozzolo, Erri De Luca, Claudia Gian Ferrari e Pier Luigi Tazzi e con una nuova traduzionedi Marco Caratozzolo de “Il mattino dell’acmeismo” di Osip Mandel’Štam

Il libro, concepito dal designer Odilon Coutarel, è basato su uno dei calici emblematici dell’artista. La sua sagoma appare per la prima volta sulla copertina, poi la costruzione è dettagliata nelle prime pagine, la posizione di questo calice determina l’impaginazione dell’intero libro e la sua sagoma riappare sulla retrocopertina. La rilegatura cucita del blocco interno è visibile sotto la copertina in pergamena da 160 grammi. Quando il libro viene premuto, i caratteri cirillici del calice possono essere letti attraverso la carta.

Stampato nel sette­mbre 2021 in 500 esemplari da Alfa Grafica (San Sebastiano al Vesuvio, Napoli). I primi 50 esemplari del libro sono accompagnati da un’acquaforte ( 20 × 24 cm ) numerata e firmata dall’artista e stampata da Vittorio Avella “Il Laboratorio”.

Istituto di Traduzione di Giuseppe Caccavale è stato presentato ad Assab One il 10 novembre 2022, alla presenza dell’artista in dialogo con Chiara Bertola e Adelina von Fürstenberg.

Biografia

Giuseppe Caccavale insegna “art mural poétique des espaces” e disegno all’Ecole Nationale Supérieure des Arts Décoratifs di Parigi. Traduttore visivo di testi poetici e studioso di arti minori, vari sono i suoi soggiorni di studioal Monte Athos. A progetti in gallerie e musei dove gli spazi si trasformano in cantieri, si alternano interventi di riqualificazione urbana. Un cantiere di lavoro ha avuto luogo al MAXXI di Roma nel 2002. Nel 2015 ha partecipato alla mostra curata da Vincenzo Trione nel Padiglione per la Biennale di Venezia e, nel 2017, alla prima Triennale d’Armenia curata da Adelina von Fürstenberg. Nel 2016 ha realizzato, insieme al compositore Stefano Gervasoniil «Vialedei Canti » nel viale di entrata dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi. È del 2020, con un team di allievi, il «Projet Paul Celan» presso l’École des Arts Deco e l’École Normale Supérieure, a Parigi; del 2022 il progetto di riqualificazione all’Istituto Henri Poincaré di Parigi. Vari sono i progetti al fianco di Chiara Bertola, l’ultimo «Un’evidenza Fantascientifica» co-curatore Andrea Cortellessa, alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia nel 2021. Tra il 2019 e 2022, in Tunisia, su invito della Fondation Rambourg ha creato un mosaico monumentale, dando vita ad un dialogo luminoso con il mosaicista Abderrazak Belgacem di El Jem. Collabora regolarmente con il CIRVA, Centre Internationale de Recherche sur le Verre di Marsiglia.