Un rumore bianco. Frequenze e visioni dalla penisola

a cura di Andrea Bruciati

ottobre 2014

Un rumore bianco. Frequenze e visioni dalla penisola

a cura di Andrea Bruciati

ottobre 2014

Un Rumore Bianco. Frequenze e Visioni dalla Penisola. Assab One, 2015. Foto Silvia Mariotti

CON LA COLLABORAZIONE DI
Mario Mazzoli

Mario Airò, Meris Angioletti, Antonio Barletta, Riccardo Benassi, Marco Bernacchia, Davide Bertocchi, Enrico Boccioletti, Guido Canziani Jona, Gabriele De Santis, Sara Enrico, Roberto Fassone, Francesco Fonassi, Anna Franceschini, Riccardo Giacconi, Francesca Grilli, Giorgio Guidi, Diego Marconi, Maurizio Mercuri, Ryts Monet, Liliana Moro, Lorenzo Morri, Donato Piccolo, Agne Raceviciute, Michele Spanghero, Elisa Strinna, Luca Trevisani, Void

“Il rumore bianco è un particolare tipo di rumore caratterizzato dall’assenza di periodicità nel tempo e da ampiezza  costante su tutto lo spettro di frequenze. È chiamato bianco per analogia con il fatto che una radiazione elettromagnetica di simile spettro all’interno delle banda della luce visibile apparirebbe all’occhio umano come luce bianca”.
Nella realtà il rumore bianco non può essere visualizzato, non esiste. Il progetto della mostra parte dalla sua definizione ed è un’indagine sulla produzione artistica italiana legata al suono e alle sue implicazioni sensoriali dell’ultimo decennio.

 Un Rumore Bianco. Frequenze e Visioni dalla Penisola ha partecipato a Milano Cuore d’Europa, il palinsesto culturale multidisciplinare promosso dal Comune di Milano dedicato all’identità europea della nostra città anche attraverso le figure e i movimenti che, con la propria storia e la propria produzione artistica, hanno contribuito a costruirne la cittadinanza europea e la dimensione culturale.

Commento alla mostra, di Andrea Bruciati

Percorrendo nel buio le navate dello stabilimento, ascolto finalmente la mostra e mi piace pensare ad una frequenza primigenia che funga da collante: una vibrazione sorda e apparentemente senza colore che rimanda all’essenza di ogni lavoro. Un rumore bianco. Oscillazioni, energie sottese come onde vibranti e la mostra si fa corpo pulsionale, quasi biologico: come in un arcipelago umbratile, emergono opere dal forte richiamo al sensoriale. L’articolazione e la ricchezza delle prove, ricordano come il suono sia gradiente e strumento vivificante mai osservato in maniera autonoma. Che sia una cifra apparentemente anarchica e compiutamente italiana nell’affrontare uno strumento così versatile? Già i Futuristi rilevavano come senza suono non vi sia movimento e pertanto vita, ma non vi sia neppure relazione sociale e quindi spirito collettivo di appartenenza. Proseguo e tutto lo conferma: le opere possiedono una valenza vitalistica, fintanto sensuale, come se l’Inizio dovesse essere auscultato, chiedendo attenzione a dispetto del flusso di immagini quotidiano fatto di fonemi indistinti.

UN RUMORE BIANCO si apre con un fischio leggero e un monitor apparentemente statico nel suo essere perentoriamente leucofilo e si chiude come un chiasmo al secondo piano con una composizione plastica che invade la stanza e un video vibrante in bianco e nero… una sorta collasso aurorale. Lungo le varie stazioni della mostra allora si alternano uova sulfuree, organismi lenticolari, totem, baccelli, casse che respirano, condotti anodini, mura screpolate e partiti musicali imbevuti di troppa acqua e armoniche inchiodate al muro. Poesia subacquea, lacerti di un concerto, carotaggi dal web, richiami primordiali si fondono per una nuova idea di natura in simbiosi 2.0, dove i linguaggi si sciolgono come rettili. Padiglioni auricolari che si alternano a ramificazioni e campionature, dialoghi che si solidificano in immagini astratte fanno da contrappunto ad un semplice gesto o a colori che scivolano lungo la parete come partiture. Tutto è fluido ed insieme evocativo, tutto è fragile ed insieme rivelatore di una dimensione liquida differente, come il ticchettio di una pioggia rimembrata su un ombrello troppo asciutto.

  • Un Rumore Bianco. Frequenze e Visioni dalla Penisola. Foto Eleonora Angiolini
    Un Rumore Bianco. Frequenze e Visioni dalla Penisola. Foto Eleonora Angiolini
  • Un Rumore Bianco. Frequenze e Visioni dalla Penisola. Foto Silvia Mariotti.jpg
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  • Un Rumore Bianco. Frequenze e Visioni dalla Penisola. Foto Eleonora Angiolini
    Un Rumore Bianco. Frequenze e Visioni dalla Penisola. Foto Eleonora Angiolini
  • Un Rumore Bianco. Frequenze e Visioni dalla Penisola. Foto Eleonora Angiolini
    Un Rumore Bianco. Frequenze e Visioni dalla Penisola. Foto Eleonora Angiolini