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Assab One per 'Via Padova è meglio di Milano'
22 e 23 maggio 2010
Assab One partecipa,  con le due mostre in sede e con alcuni dei progetti realizzati sul territorio dal 2005 al 2010, a Via Padova è meglio di Milano, iniziativa promossa dal Comitato Vivere in Zona 2, che, nei giorni di sabato 22 e domenica 23 maggio 2010, vedrà coinvolte 50 associazioni di quartiere in un week end di eventi aperti alla città, un momento per conoscere le risorse umane, culturali e ambientali che fanno di via Padova la via più internazionale di Milano. »»
 
 
 
Nothing to Lose
dal 20 al 31 maggio 2010
ASSAB ONE ospita una mostra prodotta da Biokip Gallery, galleria nomade underground ideata da un gruppo di artisti e creativi che indaga con uno sguardo fresco e ironico i vizi e le virtu della società contemporanea. Proponendo alla propria generazione un approccio inconsueto e propositivo, con questa mostra Biokip si interroga sull’eredità del ‘68 in una forma inedita, senza critiche ne rancore, invitando ad agire col cuore e a non disperdere fermenti ed energie in vani gesti autoreferenziali. In mostra 21 artisti, grafici, illustratori e street-artist, fotografi e video-maker dai più disparati retroterra culturali lavorano fianco a fianco, mentre le tecniche di ognuno compensano e completano quelle dell’altro. »»
 
 
 
Charles Kaisin
Design in Motion

dal 14 aprile all'11 maggio 2010
La mostra è una retrospettiva dei 10 anni di lavoro e di ricerca (1999-2009) di Charles Kaisin, articolata intorno alle due tematiche-feticcio del designer belga: il movimento e il riciclaggio. Ciascuna di queste due tematiche è strettamente legata alla spiegazione di come sono stati concepiti gli oggetti e di come sono sono stati sviluppati e fabbricati attraverso una profonda ricerca sulle forme, sulle tecniche e sui materiali atti ad avvalorare l’idea concettuale alla base di ogni pezzo. Moltissimi bozzetti di ricerca accompagneranno il visitatore lungo il percorso espositivo di scoperta dell’universo di Charles Kaisin. »»
 
 
 
WONDERLAND. Arte nuova da Londra
dal 27 marzo al 23 maggio 2010
Wonderland presenta le opere di 14 giovani artisti che vivono e lavorano a Londra. Come suggerisce il titolo, la mostra evoca quel territorio magico che custodisce un universo di fertili potenzialità immaginative. La meraviglia viene ormai associata solo al mondo dell’infanzia e in quest’era di incalzanti progressi della scienza e della tecnologia è diventata un’esperienza remota. Wonderland è una mostra pervasa da un generale senso di ibridazione, dove la nozione di miracoloso incorpora elementi della natura e della tecnologia e affascinanti principi della scienza. »»
 
 
 
Tille Bortolotti
Memory Dispenser

Giovedì 5 novembre 2009
ASSAB ONE ha il piacere di ospitare Memory Dispenser,  un progetto di Tille Bortolotti. La performance avrà luogo nella cornice di La Grande Spolveratrice e altre storie, con opere della collezione di Elena Quarestani. »»
 
 
 
Fabio Paleari
Lo que dura un sueño

dal 17 ottobre al 13 novembre 2009
Una retrospettiva fotografica degli anni vissuti a Madrid dal fotografo Fabio Paleari, tra artisti, scrittori, attori, attrici, registi, cantanti di flamenco, amici, sconosciuti, strade, locali, interni. Reportage dalla strada e ritratto offrono uno spaccato fedele e commovente della vita degli anni Novanta a Madrid, un diario personale e affettivo del clima e delle atmosfere che si vivevano intensamente nella capitale spagnola. »»
 
 
 
Peter Wüthrich
Los Angeles de Madrid

dal 17 ottobre al 13 novembre 2009
Los Angeles de Madrid è uno slide show prodotto nel 2008 da ASSAB ONE presentato per la prima volta a Madrid su uno schermo gigante posto in cima alla Cuesta de Moyano, nel cuore della città, in occasione de La Noche de los Libros, un’iniziativa della Consejeria de Cultura y Turismo della Comunidad de Madrid. »»
 
 
 
La Grande Spolveratrice e altre storie
dal 19 settembre al 27 novembre 2009
Opere di Marina Abramovic, Bobby Baker, Louise Bourgeois, Sophie Calle, Letizia Cariello, Destiny Deacon, Marta Dell’Angelo, Nathalie du Pasquier, Giuliano Grittini, Mona Hatoum, Roni Horn, Jannis Kounellis, Zilla Leutenegger, Eva Lootz, Urs Luthi, Coralla Maiuri, Amedeo Martegani, Shirin Neshat, Luca Pancrazzi, Marta Maria Perez Bravo, Federico Pietrella, Remo Salvadori, Donatella Spaziani, Annie Sprinkle, Ettore Sottsass, Peter Wuethrich. Dalla collezione di Elena Quarestani. »»
 
 
 
Pulizie d’autunno
GARAGE SALE AD ASSAB ONE

fino al 2 ottobre 2009
Abiti firmati e vintage, accessori, libri, casalinghi, giocattoli, articoli sportivi, tecnologia d’epoca, CD, DVD, cassette audio e video, film in pellicola ecc. Per restituire nuova vita alle cose che hanno una storia alle spalle ma non sono da buttare e per ragionare insieme su temi quali il baratto, lo scambio, il riciclo, la nostalgia, il desiderio, l’attaccamento, il consumo, l’accumulo, la sostenibilità e quant’altro. »»
 
 
 
Claudia Losi
Balena Project Linee annodate/Argille disciolte

dal 13 al 16 luglio 2009
Assab One ospita una tappa di Balena Project: dal 13 al 15 luglio 2009 Claudia Losi terrà un laboratorio a porte chiuse con 130 bambini provenienti da tre centri estivi di Zona 2. Il 16 luglio, dalle 19 alle 21, lo spazio verrà aperto al pubblico. Saranno visibili i manufatti dei bambini e, in anteprima, il video Balena Project_ knotted lines. »»
 
 
 
Marissa Morelli e Max Rommel
Case di cartone

dal 19 aprile al 15 maggio 2009
Il 9 ottobre 1963 si stacca dalla costa del monte Toc in Friuli, una frana lunga 3 chilometri, da oltre 270 milioni di metri cubi di rocce e terra. La frana arriva a valle, generando una scossa sismica e riempiendo il bacino artificiale. L’impatto con l’acqua causa due ondate: la prima si schianta contro la montagna, la seconda, scavalca la diga e, precipitando verso la valle, travolge Longarone e altri paesi limitrofi, causando la completa distruzione della città e la morte di quasi 2000 persone. La comunità riprende subito a ricostruire il tessuto sociale distrutto, ma viene deciso di costruire anche alcuni paesi ex novo. Vengono così progettati da zero il comune di Vajont e altri centri più piccoli, come in provincia di Belluno, dove gli abitanti sfollati si insediano. Alcune di quelle famiglie continueranno ad abitare in quelle case prefabbricate, per oltre 40 anni.  »»
 
 
 
Andrea Mastrovito
Enciclopedia dei fiori da giardino

dal 19 al 30 aprile 2009
Assab One ospita la nuova installazione di Andrea Mastrovito, che fa rifiorire gli spazi dell’ex GEA utilizzando come materia prima gli stessi oggetti prodotti dai vecchi macchinari della “fabbrica di libri”. Centinaia di volumi di botanica e giardinaggio, ritagliati e disposti l’uno accanto all’altro sul pavimento, danno vita a grandi e leggere aiuole di carta, in un chiaro rimando al ciclo della vita e della creazione: nulla si crea, nulla si distrugge. »»
 
 
 
Natura morta con autore
tutti i lunedì dal 19 gennaio al 23 febbraio 2009
Natura morta con autore è uno spazio d’incontro tra gli autori e  il pubblico attraverso tre oggetti che ciascuno degli artisti invitati, provenienti da ambiti differenti (arti visive, letteratura, cinema, teatro, musica), ritiene significativi per la propria ricerca.Il progetto è costituito da una serie di 18 incontri (ognuno della durata di due ore circa), distribuiti su tre sedi: American Academy, Roma; Teatro San Leonardo, Bologna; Assab One, Milano. Ogni incontro è preceduto da una brevissima presentazione del curatore che introduce il quadro, ovvero l’artista e i suoi oggetti. »»
 
 
 
Fabiana de Barros e Michel Favre
Ultra Non Stop
nessun luogo è vuoto

dal 28 ottobre al 12 dicembre 2008
L’installazione creata ad Assab One da Fabiana de Barros e Michel Favre prosegue la loro comune ricerca iniziata nel 2006 nell’ambito della manifestazione “Estudio Abierto” a Buenos Aires e in seguito al SESC di San Paolo con la realizzazione dell’installazione video Move. In entrambi i casi avevano lavorato utilizzando fili elettrici a circuito chiuso e una telecamera termica sensibile al calore sprigionato dalla resistenza che il filo offriva alla corrente che lo attraversava e al calore dei corpi degli spettatori.  Un monitor video restituiva in tempo reale solo le immagini in cui le fonti di calore erano visibili: il filo elettrico e i visitatori. Il progetto per Assab One riparte da quelle sperimentazioni e le sviluppa con particolare riferimento alla configurazione originaria del luogo. »»
 
 
 
Wolfgang Weileder
Projects 2002-2008

dal 28 ottobre al 12 dicembre 2008
Weileder si esprime soprattutto con grandi installazioni nello spazio urbano. I suoi lavori più recenti esplorano la relazione tra il tempo e lo spazio, l’interfaccia tra reale e virtuale e si interrogano sulla ridefinizione del rapporto tra architettura e arte negli spazi pubblici. Giovedì 16 ottobre 2008 ha preso il via a Milano, in Piazza Oberdan, la realizzazione della scultura temporanea Le Terme. L’opera svela il Diurno P.ta Venezia (un bagno pubblico sotterraneo degli Anni Venti, abbandonato da oltre un ventennio) con un’operazione di ricostruzione e traslazione dei suoi volumi. La memoria involontaria, che pervade i luoghi e produce immaginarie ricostruzioni di sensazioni passate, viene alimentata dall’intervento artistico. Ad Assab One l’artista presenta, con un video e una fotografia, la serie house projects, iniziata nel 2002. »»
 
 
 
Eléna Nemkova
Particelle Alimentari

dal 28 ottobre al 12 dicembre 2008
In mostra ad Assab One diciassette dipinti a olio e spray acrilico indagano il rapporto tra cucina e scienza e interpretano altrettante ricette immaginarie ispirate alla “gastronomia molecolare”, definizione coniata da Hervé This, il chimico francese considerato il guru di chef superstar come Ferran Adrià e Pierre Gagnaire. Ed è proprio Hervé This che, nella videointervista realizzata da Nemkova per accompagnare la mostra, svela la fascinazione di una ricercatezza solo apparentemente fine a se stessa e destinata ai palati sofisticati di rari gourmet, mentre introduce l’idea che queste ricerche possano veramente cambiare le abitudini alimentari, con conseguenze rilevanti dal punto di vista delle caratteristiche nutrizionali dei cibi, dei costi di produzione e del consumo di energia. »»
 
 
 
Federico Pietrella
Thirty-one days painting in black

dal 17 settembre al 10 ottobre 2008
a cura di Lorenzo Benedetti
Federico Pietrella presenta un nuovo lavoro per Assab One, un ciclo di dipinti realizzati in un arco di tempo determinato. Si tratta di quindici tele di varie dimensioni realizzate con un procedimento (la stesura del colore e la sua successiva rimozione) e con materiali che ne  impongono il completamento nell’arco di pochissimo tempo e non consentono ripensamenti. Ogni dipinto ha per titolo una data che si riferisce al giorno di esecuzione. L’allestimento non segue un ordine cronologico e riconosce così l’autonomia di ogni dipinto nell’ambito della mostra. Ancora una volta il lavoro di Federico Pietrella rivela la costante attenzione dell’artista ai processi di esecuzione e continua il racconto del suo peculiare rapporto con il tempo. »»
 
 
 
Roaming
12 giugno 2008
a cura di Alessandro Castiglioni
ROAMING, da un’idea di Ermanno Cristini, è una serie di mostre, curate da Alessandro Castiglioni, che durano solo il tempo dell'inaugurazione: dei flash che sopravvivono nel dito dei fotografi e poi galleggiano nella dimensione indistinta del web. Localizzate in spazi fortemente conformativi e rappresentativi, per la loro presenza fisica e lo spessore della loro storia, ma anche per la loro presenza simbolica, le mostre si caratterizzano per la rapidità e per le modalità di occupazione degli spazi. In mostra ad Assab One: Cesare Biratoni, Enrica Borghi, Sergio Breviario, Ermanno Cristini, Maria Crosti, Michele Lombardelli, Mme Duplok, Manuela Martines, Microcollection, Giancarlo Norese, Vito Scamarcia, Luca Scarabelli, Elisa Vladilo. »»
 
 
 
Alessandro Mencarelli
Nostalghia

dal 2 al 30 aprile 2008
a cura di Pier Luigi Tazzi
con Samuel Fuyumi Namioka
La mostra prende il nome dal film girato in Italia da Andrej Tarkovskij nel 1983 e ha origine da due incontri dell’artista: quello con il grande regista e quello con un suo assistito (Alessandro Mencarelli è un avvocato penalista) che ha evocato, per somiglianza fisica, il ricordo del primo. L’uomo, una volta scagionato, si è prestato a rivivere alcune atmosfere e situazioni dal film Stalker del 1979. Tre grandi fotografie e una serie di 6 foto più piccole rappresentano il personaggio/Tarkovskij in uno scenario che allude ad accadimenti che vengono suggeriti, ma non esplicitati. Accompagnano le fotografie due testi e due video. »»
 
 
 
Due mostre:
Giorgio Pandini, Sergio Casoli

dal 18 gennaio al 29 gennaio 2008
a cura di Filippo Berta e Stefano Romano
Assab One ospita CUNS. Processo: Equilibrio #1 di Giorgio Pandini (alias Pangio) e Per fortuna le cose migliori sono ancora gratis di Sergio Casoli. Queste due mostre costituiscono il primo evento del progetto CUNS, ideato dagli artisti Stefano Romano e Filippo Berta. CUNS riflette sull’idea di sistema realizzando eventi in cui le figure di artista, curatore, gallerista e collezionista si scambiano tra loro i ruoli in maniera sempre diversa. In occasione del primo evento i due ideatori del progetto si sono posti nel ruolo di curatori chiedendo a un gallerista, Sergio Casoli, e a un collezionista, Giorgio Pandini, di operare come artisti e realizzare un lavoro per gli spazi di Assab One, trasformato per l’occasione da spazio no profit in galleria commerciale. »»
 
 
 
Federico Pepe
Sinflex
Excerpts 2006/2007

dal 22 novembre al 21 dicembre 2007
a cura di Andrea Lissoni
In mostra alcuni estratti da SINFLEX, un progetto aperto a cui Federico Pepe sta lavorando da tempo. Un’installazione video accompagnata da una creazione sonora di Wang Inc. e composta da due grandi proiezioni che si fronteggiano: un’animazione e un film che documenta una performance dell’artista in compagnia di una moltitudine di sanguisughe. Dodici disegni di grande formato. Due installazioni. Inaugurazione: 21 novembre alle 20.30. Durante l'opening, a partire dalle 22.00: live di WANG INC. »»
 
 
 
Proto-tipi
Farsi una stamperia & altri strumenti impropri

dal 26 al 31 ottobre 2007
In occasione della presentazione del libro di Claude Marzotto Proto tipi. Farsi una stamperia (Stampa Alternativa & Graffiti, 2007), Assab One con il patrocinio di Aiap ospita un evento dedicato al bricolage grafico e tipografico. All’ombra della grande macchina offset Roland Ultra, una catena di montaggio di stamperie di fortuna stamperà il primo campionario tipografico di “proto tipi”. Nei giorni a seguire: un laboratorio per condividere, testare e modificare le tecniche proposte nel libro e una mostra/inventario di proto tipi e strumenti impropri di stampa. »»
 
 
 
Made In

New Works, Plamen Dejanoff
Body-Without-Organs,
Daniela Kostova

dal 29 maggio al 6 luglio 2007
a cura di Katia Anguelova
Isola Art Center sta perdendo gli spazi dove lavora dal 2003, senza disporre di un proprio spazio adeguato dove continuare la propria attività. Isola Art Center è quindi temporaneamente ospitata da Assab One.  Per questo appuntamento Katia Anguelova ha invitato a lavorare Daniela Kostova e Plamen Dejanoff, residenti rispettivamente a Troy, NY, USA e Vienna. I due artisti condividono la realizzazione di due progetti che seppur diversi, hanno un comune punto di partenza, la Bulgaria, il loro paese d’origine. »»
 
 
 
Chiara Camoni con Luca Bertolo /
Adele Prosdocimi

dal 29 maggio al 6 luglio 2007
a cura di Francesca Pasini
Chiara Camoni presenta La Vita degli Animali. Riflessione #01, un’installazione realizzata a quattro mani con Luca Bertolo, composta da due video e un sonoro. Protagonisti dei video sono due animali: un orso e una salamandra. Il lavoro riflette sullo scarto tra la presunta centralità  dell’uomo e lo scorrere della vita, indifferente ad ogni nostra preoccupazione. Questo lavoro è accompagnato dalla prosecuzione dell’opera (di)segnare il tempo. Nella mostra di Adele Prosdocimi e nel libro che l’accompagna, la stratificazione affettiva è la chiave di lettura dei simboli che hanno delineato le fedi e il desiderio di credervi. Tra libro e mostra uno specchio invisibile rimanda l’uno all’altra: le immagini dei suoi lavori e di lei stessa si alternano alle parole di maestri amati, a piante di edifici che rappresentano la storia dell’architettura pubblica e religiosa, ad appunti fotografici, alle sue mani che intagliano. »»
 
 
 
Space control
dal 31 marzo al 24 aprile 2007
Che cosa succede con precisione quando osserviamo un’opera d’arte? Fino a che punto siamo influenzati dallo spazio e fin dove siamo in grado di controllarlo? Quali e quanti tipi di spazio esistono, che cosa percepiamo nello spazio e come rielaboriamo le nostre percezioni? Il grande contenitore espositivo lungo il quale si articola la mostra rivela le possibili interazioni delle opere con lo spazio: innanzitutto la cornice estetica che le ospita, poi il dialogo tra le opere stesse e il modo in cui ciascuna di esse rimanda a un’altra creando un’eperienza globale, infine i contenuti, perché lo spazio – a volte protagonista, a volte comprimario -  è parte integrante di tutti i lavori esposti. »»
 
 
 
Collezionismi
Il collezionismo o il mondo come voluttà e simulazione

dal 23 marzo al 24 aprile 2007
a cura di Elio Grazioli
In mostra gruppi di oggetti, piccoli assaggi di grandi collezioni, opere di artisti che parlano di come gli atti di riconoscere, appropriarsi e dare un posto alle cose siano già di per sé gesti creativi, necessari e complemento alla realizzazione artistica. Il collezionismo come forma mentis, come attitudine particolare dello stare con gli oggetti che si manifesta nella raccolta, nel prendersi cura e nella fruizione consapevole di ciò che nutre l’immaginario di ciascuno. Un'eccentrica collezione di collezioni abita per un mese ad Assab One: una Wunderkammer temporanea e mai conclusa, in costante allestimento e aperta a nuovi contributi. »»
 
 
 
3500 cm² ad Assab One
dal 10 ottobre al 10 novembre 2006
a cura di Lorenzo Benedetti
3500 cm² sono i centimetri quadrati a disposizione di un artista per realizzare un manifesto 50x70, a cui è affidato il compito di diffondere il linguaggio dell’arte contemporanea. Elena Quarestani invita Lorenzo Benedetti a mostrare il suo progetto e, per la prima volta tutti insieme, i manifesti creati da 46 artisti e diffusi nel corso di altrettante serate di Blueroom a Rialtosantambrogio (Roma) Durante l'opening: distribuzione del manifesto realizzato per l’occasione da Dafne Boggeri, con una performance sonora di _merlettoaureo_. A seguire: Release (sonoro), un intervento di Emanuele Becheri. »»
 
 
 
Chiara Camoni
(DI)SEGNARE IL TEMPO

dal 7 giugno al 14 luglio 2006
a cura di Claire Burrus
In mostra il libro che raccoglie la riproduzione dei cento disegni di stelle realizzati dalla nonna dell'artista nel 2006, testimoni di una relazione affettiva e di cura reciproca non comune. Accompagnano i disegni originali, le foto della serie Organic, il video Mefite, realizzati con Salvatore Esposito, e l’installazione Reliquiari, che raccontano la riflessione sul tempo e sulla trasformazione che informa tutto il lavoro di Chiara Camoni. »»
 
 
 
Nathalie Du Pasquier
Quadri a motore

dal 12 aprile al 4 maggio 2006
a cura di Francesco Poli
La mostra racconta l’evoluzione del lavoro di Nathalie Du Pasquier negli ultimi tre anni. Una serie di quadri in cui l’artista ha inserito tra gli oggetti quotidiani tipici delle sue nature morte alcuni elementi geometrici colorati, simili a dei solidi di legno, sottolineando la necessità di astrarre gli oggetti dalla loro identità pratica per inserirli in un contesto di relazioni puramente compositive. »»
 
 
 
Federico Pietrella
Assab One - da lunedì 27 marzo a lunedì 3 aprile 2006

dal 27 marzo al 3 aprile 2006
a cura di Elio Grazioli
Una serie di proiettori abita lo spazio e, con il calare del giorno, rivela via via un’altra luce, quella che filtra attraverso diapositive bucherellate e che, la notte, crea l’effetto scenografico di un planetario, disegnando una casuale costellazione. Un ambiente inaspettato, e tuttavia in qualche modo familiare, accoglie i visitatori, ventiquattr’ore su ventiquattro. »»
 
 
 
Peter Wuethrich
Angeli di Cimiano

dal 26 ottobre al 16 dicembre 2005
Peter Wüthrich ha attraversato i luoghi più frequentati del quartiere Cimiano, a Milano, proponendo a ragazzi e ragazze di partecipare alla costruzione di un’opera d’arte. Grazie a un semplice accorgimento – un libro aperto sulle spalle che diventa un paio di ali – i giovani abitanti si sono trasformati in angeli: messaggeri, guide, protettori alati. »»
 
 
 
Antoni Malinowski
Campo Neutro #04
Bridging Lines Milan
Un wall drawing e una performance

dall'8 al 21 ottobre 2005
Il progetto “Bridging Lines”, presentato per la prima volta a Venezia nel 2004 durante la IX edizione della Biennale di Architettura, analizza l’integrazione di spazio e luce, combinando discipline quali danza e musica con la tecnica artistica del wall drawing. Le linee disegnate da Antoni Malinowski sulle pareti vengono nuovamente tradotte in danza. »»
 
 
 
Coralla Maiuri - Nicola Troilo
Il fucile è nell'aria / aprile-maggio 2005

dal 6 al 17 giugno 2005
a cura di Bettina Della Casa
Coralla Maiuri presenta “Il fucile è nell’aria”: uno spazio chiuso - dipinto di giallo e pervaso di polline fluttuante - ospita tre sculture. Remoti suoni in sottofondo restituiscono l’idea di immersione in una foresta irreale. Nicola Troilo presenta il dipinto “aprile-maggio 2005”, in cui l’elemento ricorrente è una figura umana stilizzata, costruita nella contrapposizione tra il blu-inchiostro e l'azzurro-viola. »»
 
 
 
Tsu-nò-MI – A rough guide to Milan
dal 12 al 14 maggio 2005
Milanoland e il new milanesian, raccontati da Giovanni Robertini e Riccardo Mazzon e illustrati da GGT e Tatiana. Tsu-nò-mi è un libro su Milano, i suoi luoghi, e suoi simboli, un punto di osservazione sulla città, in cui pagina scritta e immagine convivono. In mostra tavole e racconti del libro; La Novanta, un video di GGT, e un’installazione con Unz, 2501, Recipient.CC e Mercoledì Trio. »»
 
 
 
Edizione Straordinaria
Le case d’arte 1985-2005

dal 20 febbraio all'11 marzo 2005
Elena Quarestani invita Pasquale Leccese. Assab One ospita la galleria milanese Le Case d’Arte, in occasione dei suoi vent’anni. Pasquale Leccese mostra le tracce più intime della sua attività e del suo percorso insieme agli artisti italiani e stranieri con cui ha lavorato e che hanno esposto nella sua galleria. »»
 
 
 
Luca Vitone
Campo Neutro #03
I only have eyes for you

dall'8 ottobre al 20 novembre 2004
In un ambiente molto ampio all’interno dello spazio espositivo, Luca Vitone ha costruito una piccola stanza in legno leggermente rialzata dal pavimento: una natura artificiale in cui il soffitto è prato e il pavimento cielo. Una scultura, un’installazione e una performance, in cui il momento performativo è una lezione individuale con un insegnante di yoga. »»
 
 
 
Polvere d'arte
dall'8 al 23 luglio 2004
a cura di Elio Grazioli
La polvere si è trovata già in passato agli snodi storici delle più importanti epoche e problematiche artistiche, e ricompare abbondante nell’opera di numerosi artisti di oggi. La mostra nasce da un’idea e dal libro di Elio Grazioli (La polvere nell’arte, Bruno Mondadori, Milano 2004) e presenta una selezione di artisti contemporanei invitati a confrontarsi con questo tema. »»
 
 
 
Campo Neutro #02
Dafne Boggeri, Marcella Vanzo

24 maggio 2004
a cura di Roberto Pinto
Proiezione di video di Marcella Vanzo e presentazione del lavoro di Dafne Boggeri, che hanno ricevuto rispettivamente il premio conferito da ACACIA, e la borsa di studio conferita da Dena Foundation for Contemporary Art in collaborazione con il Comune di Milano Settore Sport e Giovani e il Centre Culturel Français de Milan, nell’ambito della mostra Assab One 2004. »»
 
 
 
Assab One 2004
La nuova generazione artistica in Italia

dal 13 al 30 maggio 2004
a cura di Roberto Pinto
Seconda edizione della mostra che ha inaugurato l’attività di Assab One, nel 2002. 23 giovani artisti, tutti nati dopo il 1970, sono stati invitati a mostrare i propri lavori, dialogando con lo spazio: un edificio industriale in via di trasformazione. Il risultato è un percorso articolato, ricco di presenze inattese e scandito da video, pittura e installazioni. »»
 
 
 
Campo Neutro #01
Performance, progetti, installazioni

dal 22 al 24 aprile 2004
a cura di Roberto Pinto
Una serie di inviti in uno spazio fisico e ideale di sperimentazione e di confronto, in cui gli artisti possono presentare progetti nuovi accanto a opere già esposte altrove, ma mai viste a Milano. Campo Neutro è un contenitore flessibile, che non sempre assume la forma tradizionale di una mostra: può durare un’ora, un giorno, un mese, secondo le esigenze degli artisti e dei lavori proposti. »»
 
 
 
Stefano Benzoni, Massimo Coppola, Bruno Pappalettera
Musica per divano preparato

29 marzo 2004
Nel 1951  John  Cage  componeva le “Sonatas and Interludes for Prepared Piano”: la preparazione  consisteva di una serie di oggetti  metallici  di uso  quotidiano collocati sulle corde di un pianoforte. Cinquanta anni dopo, un divano “preparato” attraverso la collocazione di materiali eterogenei, un set di 8 microfoni piezoelettrici, una chitarra e un basso al suo interno. »»
 
 
 
Luca Gemma, Luca Pancrazzi, Steve Piccolo, Gak Sato
Polvere contemporanea (CMYK)
Quartetto per tecnologia obsoleta e fuori registro

14 maggio 2002
L'ultimo movimento della "Roland Ultra" del 1968 viene eseguito mentre la macchina in funzione stampa un manifesto di Luca Pancrazzi, che viene distribuito al pubblico. L'improvvisazione si struttura intorno al movimento della macchina durante la stampa, i musicisti elaborano i suoni prodotti dall'abilità degli operai nella regolazione dei registri. »»
 
 
 
Assab One
La generazione emergente dell'arte in Italia

dal 2 al 24 maggio 2002
a cura di Roberto Pinto e Laura Garbarino
23 giovani artisti intervengono con le proprie opere in uno spazio industriale appena dismesso. A ciascuno di loro è stato proposto di realizzare un’opera nuova in una porzione dello spazio, che è tale da permettere l’esposizione di lavori realizzati con le tecniche più diverse, dalle più tradizionali, come pittura e scultura, a installazioni, video e performance. »»