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Passati
 
Coralla Maiuri - Nicola Troilo
Il fucile nell'aria / aprile-maggio 2005
dal 6 al 17 giugno 2005
a cura di Bettina Della Casa
 
Coralla Maiuri presenta l’installazione “Il fucile è nell’aria”: uno spazio chiuso - completamente dipinto di giallo e pervaso di polline fluttuante - ospita tre enigmatiche sculture in polistirolo. Remoti suoni in sottofondo restituiscono l’idea di immersione in una foresta irreale.
Nicola Troilo presenta il grande dipinto “aprile-maggio 2005”, in cui l’elemento ricorrente è una figura umana stilizzata, declinata in infinite possibilità e costruita nella contrapposizione tra i colori blu-inchiostro e azzurro-viola.
 
 
 
Coralla Maiuri, Il fucile  nell'aria, 2005. Foto Agostino Osio
Coralla Maiuri, Il fucile nell'aria, 2005. Foto Agostino Osio
 
 
Coralla e Nicola, di Elena Quarestani
 
Quando Coralla e Nicola mi hanno proposto di esporre  i loro lavori ad ASSAB ONE non immaginavo che sarebbero stati loro ad ospitare me. Nicola ha portato una tela di grandi dimensioni, in cui una minuscola figura umana tesse una trama, anche nel senso di una storia, scandita dal colore. L’ha  posta su un muro al confine dell’edificio, e mi ha regalato, con la sua presenza qui, uno sguardo oltre quel confine, un possibile varco verso un’altra dimensione. Coralla si è insediata in una piccola stanza buia che in passato era stata la camera oscura e l’ha trasformata in un ambiente luminoso e pulsante arredato con una panca su cui sedere a interrogarsi o no sull’identità dei tre enigmatici trofei di caccia che (a me) sorridono dalle pareti. Esseri che appartengono alle fiabe, però non minacciosi, e certamente non vittime di una battuta di caccia. Fuori, nel grande spazio vuoto, cinguetti, suoni decifrabili che evocano la natura e dialogano con l’altra dimensione, quella  verso cui attrae, magnetica, la tela di Nicola.  In maniera gentile e sapiente, completamente indipendente seppure complementare, i miei amici si sono impadroniti dello spazio e lo hanno restituito abitato da un’arte che nutre e ristora, vicino a cui è stato bello sostare e osservare le molte soste altrui. Come i più evocativi dei racconta storie, hanno saputo creare intorno al loro racconto uno spazio inedito e memorabile.  Il bello del loro intervento è che risuona anche ora che le opere sono state rimosse senza lasciare alcuna traccia visibile.

Coralla Maiuri Il fucile è nell’aria
Nicola Troilo aprile maggio 2005
ASSAB ONE, Milano
6 - 17 giugno 2005