Eléna Nemkova, Topinambur, spinach and herbs cooked in liquid nitrogen, Raspberry ball and dried seaweed, 2008
Biografia
Eléna Nemkova vive e lavora a Milano e San Pietroburgo. É nata nel 1971 a Dushanbe, in Tagikistan, si è laureata in Design e Arte all’Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo e si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Ha partecipato al Master d’Arte Contemporanea e Premio d’Arte Mercedes-Benz al Centro d’Arte La Loggia, Montefiridolfi (FI) e al programma Pépinières Européennes al Konstepidemin di Göteborg. Ha ottenuto una borsa di studio all’interno del programma Movin' Up del GAI e ha partecipato a programmi di residenza presso il BundesKanzleramt di Vienna e il Buchsenhausen.lab di Innsbruck. Nel 2004 è stata selezionata per il Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Ratti di Como (visiting professor Jimmie Durham).
I suoi mezzi espressivi sono la pittura, il video e la scultura. Le sue opere sembrano pervase da un autentico spirito sovietico e da una fiducia incrollabile nel progresso scientifico, come se le scoperte ammaliatrici della scienza esercitassero sull’artista un fascino tutto positivo. La pratica di Eléna Nemkova si struttura a partire da un’attrazione: quella per il processo di ‘modernizzazione’ in atto nel mondo. Affascinata dal progresso scientifico nelle sue diverse forme - dalle esplorazioni spaziali alle applicazioni domestiche più originali fino alla gastronomia – i suoi lavori rappresentano la trasformazione delle nostre abitudini, così come la nostra malleabilità rispetto alle continue intrusioni della tecnologia nella vita quotidiana. Il concetto di eroismo che emerge in alcune sue opere interroga la posizione dell’uomo proprio rispetto a questo atto del ‘modernizzare’: posizione attiva o progressiva atrofizzazione; la risposta rimane, per il momento, priva di un’immagine finale.
Principali mostre selezionatePersonali
2006:
3500 cm 2 #38, a cura di Lorenzo Benedetti, Rialto Santambrogio, Roma
2004:
Serious Attack, a cura di Andrei Siclodi, Buchsenhausen.lab, Innsbruck (A)
2002:
Induction, Konstepidemin Galerie, Göteborg (SV)
2000:
Valuable Stamps, a cura di Gabi Scardi, Galleria Estro, Padova;
Free Entrance, Contemporanea Arti & Culture, Milano
Collettive
2008:
Eurasia. Dissolvenze geografiche dell’arte, Mart Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto;
Unpacking the archive, 1:1 project, Roma;
Air Kissing, Arcadia University Gallery, Philadelphia (USA)
2007:
Air Kissing, a cura di Sasha Archibald, Momenta Art, New York (USA);
Wherever We Go, a cura di Hou Hanru e Gabi Scardi, San Francisco Art Institute (USA);
Laws of Relativity, a cura di Anna Colin e Elena Sorokina, Palazzo Re Rebaudengo, Guarene d'Alba (TO);
The II Moscow Biennale, Footnotes, Federation Tower, a cura di Nicolas Bourriaud, Moskva (RU);
Endless Possibilities, a cura di Adnan Yıldız, Kasa Gallery, Istanbul (TR)
2006:
Wherever We Go, a cura di Hou Hanru e Gabi Scardi, Spazio Oberdan, Milano;
2005:
Urban Flesh and Blood, Barikada kino, GZSI, Kaliningrad (RU);
Non ci sei solo tu, a cura di Fabiola Naldi, Saletta Comunale, Castel San Pietro (BO)
2004:
Assab One 2004, a cura di Roberto Pinto, Assab One, Milano;
We surely will be confused, a cura di Anna Daneri e Roberto Pinto, Fondazione Ratti, ex-Ticosa, Como
2003:
Come In, a cura di Silvio Salgado, Vienna International Apartment, Vienna (A);
Forum of Emerging Creation, Forum Stadtpark, Graz (A)
2002:
Touches on terrorism, The Museum of New Art, Detroit (USA);
Note: Nostalgie, a cura di Gabi Scardi, Viafarini, Milano;
Space Invaders, Warwick Arts Centre, Coventry (UK)